La Basilica di Massenzio , antico edificio ad est del Foro Romano, fu progettata ed iniziata da Massenzio intorno al 308 d.C., ma portata a termine da Costantino con modificazioni rispetto al progetto originario. Il sito ci ricorda la mortale lotta tra i due Co-imperatori: Massenzio, che governava Roma, e Costantino, riuscito quest'ultimo a prevalere sul collega grazie all'appoggio della fazione Cristiana, e ad ucciderlo nella famosa battaglia di Ponte Milvio. Massenzio aveva iniziato la costruzione dell'immensa Basilica quasi per provare che sotto di Lui Roma, allora in avanzato declino, era ancora
capace di imprese architettoniche non inferiori a quelle del passato. La Basilica è invero l'ultimo edificio della città che porti in pieno il marchio del genio romano.
Fu però Costantino ad ultimarne
la costruzione dopo essersi installato a Roma nel 312, alterandone, come detto, notevolmente il piano.
I pilastri che dividevano la navata centrale da quelle laterali erano fiancheggiati da otto colossali colonne, tutte scomparse eccetto una, che nel 1615 fu fatta togliere da Papa Paolo V e collocata nella piazza di Santa Maria Maggiore dove tuttora si trova.
Quello che oggi vediamo appartiene al muro di una delle navate laterali (la navata centrale, distrutta da un terremoto, era di ben 10 metri più alta). E' questa la sola Basilica con soffitti a volta di cemento, tecnica normalmente riservata agli edifici delle terme; per questa ragione fu per parecchi decenni scambiata dai primi Archeologi per un edifico termale.